Chi è il Sifu

Di sifu Antonio Bacino.

La parola cinese “Sifu” significa letteralmente “padre” e, nella fattispecie del kung fu, indica colui che abbia completato la propria istruzione sia tecnica che filosofica dell’intero sistema ed abbia raggiunto una profonda conoscenza delle regole portanti del kung fu, incamminandosi verso la ricerca della maestria. Un Sifu non è un’istruttore ma molto di più, è personalmente responsabile dell’istruzione tecnico-filosofica di ogni allievo e quindi della o delle scuole che dirige, avvalendosi dell’ausilio degli istruttori ed assistenti. La sua conoscenza non deve essere inaccessibile o oscura, ma deve essere invece alla portata di chiunque volesse approfondire la sua ricerca e la sua risposta dovrà essere espressa in maniera limpida per non creare possibilità di fraintendimenti. Per raggiungere a pieno il merito della nomina di Sifu è necessario inoltre riuscire a trasmettere serenità e non opprimere fisicamente o psicologicamente le persone alle quali si insegna per “renderle più forti” ma insegnare loro attraverso il carisma e la passione. Secondo alcune correnti di pensiero sarebbe sufficiente aprire un corso od una scuola per potersi fregiare del “titolo di sifu”. Secondo la mia modesta opinione questo punto di vista è negativo e limitativo in quanto, se così fosse, chiunque avente un minimo di bagaglio marziale potrebbe acclamarsi sifu ed aggiungere confusione alla confusione. Se non si è a conoscenza dell’intero sistema e quindi dell’evoluzione dei principi e dei movimenti e non li si sono vissuti in prima persona, come lo si può insegnare? Nel bailamme delle associazioni è assai difficile per un “esterno” potersi accorgere di chi ha realmente davanti, e non è sufficiente che costui tiri fuori diplomi, attestati o papiri segreti a farne un sifu, la carta è carta. In alcuni casi limite basta semplicemente avere una minima esperienza nel Wing Chun, chiedere ad un “maestro” di diventare il suo responsabile in Italia per diventare magicamente un Sifu. Durante il nostro cammino abbiamo avuto la possibilità ed il coraggio di vivere diversi sistemi di Wing Chun ed altrettante tipologie di Sifu fino ad arrivare, e farne attivamente parte, alla famiglia del Gran Maestro Ip Man, dove abbiamo trovato la nostra stessa volontà di mantenere vive le tradizioni ed i valori fondamentali al fine di riuscire a capire e trasmettere l’anima del Wing Chun senza costruire falsi miti, non badando all’apparire ma all’essere, senza cercare di creare intorno a noi un’aura di mistero. Un Sifu deve essere in grado di riuscire a creare un’atmosfera serena e costruttiva sia all’interno che all’esterno della palestra, usando la saggezza e non l’arroganza, la gentilezza e non la violenza. Essere Sifu significa anche prendersi cura dei propri allievi, permettere a loro di parlargli ed ascoltarli. Essere un Sifu non è un hobby part time, ma un lavoro a tempo pieno e soprattutto una passione che dura per tutta la vita.