Grand Master Ip Man

  Grado :   Grand Master
  Nome :    Man
  Cognome :   Ip
  Nato a :    Foshan
  Età :   ...
  Scuola di :    Ving Tsun

Ip Kai Man fu il terzo di quattro bambini nati da Ip Oi Dor e Ng Shui. Suo fratello maggiore fu Ip Kai Gak. Sua sorella maggiore fu Ip Wan Hum. Ip Man nacque in una famiglia benestante e molto conosciuta ai tempi della crisi che scosse le fondamenta della Cina. Quando il governo cinese Ch’ing cominciò a vacillare Ip Man aveva solamente due anni. Durante questo periodo la Cina perse la guerra contro il Giappone e questo causò il panico nella popolazione poiché forze straniere desideravano sfruttare la Cina per trarne enormi profitti. Quando Ip Man aveva cinque anni, il suo mondo venne nuovamente scosso poiché l’Imperatore concesse le riforme ma l’Imperatrice Madre (d’accordo con il capo delle forze militari Jung-Lu) lo incastrò compiendo un colpo di stato e dando così inizio alla terza reggenza. Alla giovane età di sei anni, Ip Man avvertì l’agitazione popolare dei Boxer Rising, un movimento guidato da membri della società segreta tradizionale chiamata I-ho sh’uan, mediocremente tradotto dagli occidentali in ” Il Pugno Virtuoso ed Armonioso ” o come “ I Pugili ” oppure “ coloro che praticano il kung fu “. Questo movimento, che ebbe un successo marginale nella guerriglia contro le potenze dei regnanti, causò diffusi disordini, sommosse, brigantaggio e rivolte in ogni provincia della Cina. Alla fine della rivolta, molti “Pugili” furono giustiziati. Conseguentemente, la maggior parte dei maestri di kung fu assunsero atteggiamento più discreto e moderato. Ip Man avvertì, ancora una volta, i tremori che avrebbero fatto crollare la sua adorata madrepatria, quando all’età di sette anni vide le forze militari regnanti occupare il nord della Cina. All’età di dodici anni la vita di Ip Man divenne più facile difatti, anche se il governo era ancora in agitazione, nel 1905 la popolazione cinese ritornò ad un'apparente vita normale, questa situazione diede l’occasione ad Ip Man di studiare il Wing Chun. Fu durante questo periodo che un uomo entrò nel salone del clan della famiglia Ip sita nella via principale (Song Yuen Dai Gai) di Foshan. Il suo nome era maestro Chan Wa Shun e si presentò per insegnare kung fu. Costui fu l’unico ad apprendere il Wing Chun di Leung Jan pur non appartenendo alla sua famiglia. Chan Wa Shun fu un uomo robusto e forte ed aiutava sempre coloro che si trovavano in difficoltà durante un combattimento e quindi, naturalmente dopo la morte del Maestro Leung Jan, tutti pensarono a lui come erede del sistema del Wing Chun e si recavano da lui per ricevere lezioni, senza neppure rivolgersi ai due figli del defunto Maestro: Leung Chun e Leung Bik (sebbene loro fossero stati più qualificati per insegnare il sistema del padre). Al giovane Ip Man piaceva molto assistere alle lezioni e, spontaneo come lo sono tutti i ragazzini, non ebbe vergogna di chiedere a Chan Wa Shun se avesse potuto insegnargli. Il Maestro gli rispose che la gente ricca e che venisse da un ambiente benestante avrebbe potuto creare solo studenti poveri di Wing Chun, ma poiché stava insegnando nell’edificio della famiglia Ip, non potè rifiutare così facilmente. Egli difatti accettò a malavoglia ma chiese al ragazzo di pagarlo 500 Tai Yeung (dollari d’argento) per diventare suo allievo. Quella cifra era più che sufficiente per comprare moltissime case, e Chan Wa Shun sapeva che una tale cifra sarebbe stata quasi impossibile da trovare per un ragazzino, quindi era sicuro di aver trovato una maniera più gentile per scoraggiarlo. Ad Ip Man occorse un po’ di tempo per procurarsi quella cifra ma, una volta racimolata, andò a trovare il Maestro con i soldi in mano. Chan Wa Shun ne restò sbalordito e sospettò che il ragazzo li avesse rubati, quindi lo portò immediatamente dal padre.Una volta spiegato l’accaduto al genitore, questi gli spiegò che lui e la madre d’Ip Man, Ng Shui, avevano dato quei soldi al ragazzo in modo che potesse iniziare gli studi con lui. Da quel giorno in poi, Ip Man, divenne ufficialmente un suo allievo. Chan Wa Shun insegnò in tutto solamente a sedici persone. Ip Man ebbe l’opportunità di imparare direttamente da Chan Wa Shun per tre anni prima della dipartita del Maestro. Così ebbe inizio il viaggio di Ip Man nel Wing Chun. Anche se iniziò da una vita di privilegi, alla fine dedicò tutto ciò fosse stato in suo possesso per la ricerca del Wing Chun. Fu un viaggio che volle trascendere da scelte politiche e dalla sfortuna e, alla fine, Ip Man volle mostrare che non sono né l’ambiente in cui uno studente vive né il suo passato che contano, ma il suo cuore e le sua anima. Con l’aiuto del suo parente Leung Fut Ting, Ip Man riuscì a trasferirsi a Hong Kong nel 1908 all’età di quindici anni, per frequentare la scuola secondaria allo St. Stephen‘s College. Durante questo periodo gli Inglesi, che allora governavano Hong Kong, utilizzavano come polizia ufficiali Indiani e Pakistani. La polizia non nutriva ottimi sentimenti nei confronti dei Cinesi ed erano soliti compiere atti di violenza senza reali motivazioni. Una mattina, sulla via che portava alla scuola, Ip Man ed un suo compagno di classe, incrociarono un poliziotto indiano che stava picchiando una signora cinese. Ip Man, che aveva già assistito a molti soprusi, questa volta sentì di dover intervenire. I due ragazzi dissero al poliziotto che se la donna avesse infranto la legge lui avrebbe avuto tutte le ragioni per arrestarla ma, anche se fosse stato così, non avrebbe avuto il diritto di picchiarla. In realtà la donna non aveva né infranto la legge né commesso alcun reato, il poliziotto stava semplicemente sfogando la sua rabbia su di lei. Resosi conto che Ip Man era solamente un ragazzino il poliziotto cercò di colpirlo ma, sfortunatamente per lui quel ragazzino aveva già quattro anni di kung fu alle spalle e rispose al suo attacco con quello che al compagno di classe sembrò un movimento molto semplice. L’ufficiale indiano cadde a terra in una maschera di sangue ed i due ragazzi scapparono velocemente verso scuola. Il compagno di classe di Ip Man raccontò il giorno stesso l’accaduto ad un anziano signore che viveva nel suo stesso edificio. L’anziano signore, proveniente anch’egli da Foshan, chiese al giovane di mostrargli come si fosse difeso il suo amico. Appena vide quei movimenti, disse al ragazzo di chiedere al suo amico se fosse potuto andare a fargli visita per poterlo conoscere. Il giorno dopo entrambi i ragazzi andarono a fargli visita. Il signore chiese ad Ip Man che tipo di kung fu avesse studiato a Foshan ed egli rispose che aveva studiato il miglior tipo di kung fu del mondo e che, anche se glielo avesse detto, non avrebbe potuto capire. Dopo una piccola discussione Ip Man cedette e gli disse di aver studiato il famoso kung fu chiamato Wing Chun. L’anziano signore rispose che ne aveva sentito parlare e sapeva che c’era una persona chiamata Chan Wa Shun che insegnava da quelle parti, poi chiese se avesse potuto mostrargli la forma Siu Lim Tao. Dopo la dimostrazione l’anziano signore commentò “Eh, non grandiosa”. Come potete immaginare Ip Man, che sentiva di fare il miglior kung fu del mondo, non reagì molto bene ad una tale valutazione della sua abilità. l’uomo gli chiese poi di eseguire la forma Chum Kiu. Si deve tener conto che, a quel tempo, il rispetto per gli anziani era molto più sentito che ai giorni nostri e quindi Ip Man, pur se visibilmente irritato, acconsentì. Durante tutta la dimostrazione l’anziano signore continuò a scuotere la testa ed a dire “ Non va bene” il chè non rese Ip Man molto felice. A quel punto L’anziano gentiluomo gli chiese di mostrargli la forma Biu Gee ma Ip Man, per non fargli sapere che non la conosceva, gli rispose “Non mi va di mostrarvela” allora L’anziano signore chiese se avesse voluto fare chi sao (il modo di combattere del Wing Chun) con lui. Ip Man acconsentì con entusiasmo pensando di potergli finalmente dare una lezione e gli sferrò un pugno. L’anziano signore lo bloccò con estrema facilità e lo gettò per terra. Ip Man, per guarire il suo orgoglio ferito, sferrò un altro pugno ma fu nuovamente bloccato e lanciato a terra. Il ragazzo si rialzò di scatto ed uscì furiosamente dalla stanza. Il giorno seguente l’amico gli disse che quel signore avrebbe voluto incontrarlo ancora ma, naturalmente, lui rispose che non voleva più avere niente a che fare con quel signore e non sarebbe più andato a trovarlo. L’amico obbedì e portò la risposta all’anziano signore che però gli disse di fargli sapere che lui era Leung Bik. L’indomani il ragazzo incontrò in classe Ip Man e gli riportò il messaggio. Ip Man saltò in piedi e, sebbene le lezioni non fossero ancora finite, corse fuori come una furia e andò immediatamente a casa di Leung Bik. L’eccitazione di Ip Man era dovuta dal fatto che Leung Bik era il suo Si Pak (lo zio di kung fu più anziano, il figlio più giovane dell’insegnante del suo insegnante, Leung Jan) Leung Bik non era in ottime condizioni finanziarie a Hong Kong e siccome viveva da un parente, Ip Man lo invitò ad andare a vivere da lui. Così fu ed il maestro insegnò il sistema del Wing Chun ad Ip Man sino al 1912 quando il Maestro morì. Ip Man imparò l’intero sistema sotto la guida di Leung Bik. Dopo la morte del Maestro, Ip Man andò a Foshan per aiutare i sui fratelli di kung fu con ciò che aveva imparato a Hong Kong. Per tutta la vita, Ip Man si riferì a Leung Jan come suo Si Pak.Anche se entrambi i suoi maestri insegnarono lo stesso kung fu, era anche vero che avevano metodi di insegnamento molto diversi. Chan Wa Shun era un uomo relativamente ineducato, le sue metafore e cultura le più basilari della terra ed espresse in un linguaggio molto comune. Al contrario, Leung Bik, era un uomo molto educato ed istruito, le sue metafore e cultura erano affinate dalla filosofia. La sua comprensione dei principi del Wing Chun era molto più profonda del fratello più giovane di kung fu. Sebbene Ip Man imparò sia da Chan Wa Shun sia da Leung Bik, e sebbene dichiararsi erede di Leung Bik sarebbe stato senza dubbio molto più impressionante, Ip Man non lo chiamò mai SiFu. Egli comprese il rispetto che un allievo deve avere per il proprio Maestro. Ip Man non fu mai un’opportunista e neppure era interessato a compiere scalate gerarchiche avvantaggiandosi del regalo che gli fece Leung Bik. Per lui era la ricerca del Wing Chun che contava, non il livello gerarchico che altri potevano dargli.